In molti si chiedono qual è il giusto prezzo per una certificazione energetica APE in Lombardia. Per rispondere a queste domande bisogna fare una riflessione piuttosto vasta e considerare più variabili.

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Cerchiamo di spiegare brevemente per fasi in cosa consiste la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica, che importi potrà chiedervi un professionista abilitato e quali sono generalmente i tempi per il suo rilascio.

  1. Il Sopralluogo: generalmente può durare 1-2 ore per appartamenti di piccole e medie dimensioni ma anche diverse ore o addirittura giorni per interi edifici. Durante il sopralluogo vengono rilevate la geometria degli ambienti da certificare, la tecnica costruttiva dei muri perimetrali, la qualità dei vetri, la tipologia dei vari impianti, eccetera. Deve essere garantito l’accesso alla centrale termica e a ogni ambiente relativo alla unità immobiliare oggetto di certificazione.

  2. La procedura di calcolo: si tratta di creare un modello virtuale di edificio all’interno del programma, interpretandone i dati ed elaborando un calcolo dei consumi e della classe energetica il più possibile approssimato rispetto al caso reale. In parole povere, si tratta di mettere a sistema i dati precedentemente raccolti durante il sopralluogo. Tale calcolo, genererà così una serie di parametri – tra i quali anche le emissioni di CO² e i consumi in TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) nel nuovo APE – dei quali il più importante è l’EPgl, che rappresenta l’indice di prestazione energetica globale e dal quale deriva quella che chiamiamo “classe energetica”.

  3. Valutazione degli interventi migliorativi: forse non tutti sanno che l’intento della Regione Lombardia, in linea con le prescrizioni dell’ Unione Europea è quello di promuovere la qualità e il miglioramento energetico del costruito, per portare il patrimonio edilizio verso un futuro di “edifici ad energia quasi zero”. In tal senso la figura del certificatore agisce come garante di questa filosofia, valutando quali potrebbero essere gli interventi sull’involucro – o sugli impianti – utili all’abbattimento dei consumi e al miglioramento energetico dell’edificio oggetto di certificazione energetica. La stima oltre che quantitativa e qualitativa è anche economica: un certificatore energetico corretto dovrebbe sempre presentare al cliente un prospetto con i tempi di ritorno economico degli investimenti consigliati, per permettere a quest’ultimo di decidere se operare e con quali priorità agire.

  4. Consegna dell’attestato: completate le precedenti fasi, il certificatore energetico consegna al cliente la copia del file pdf prodotto all’atto di consegna della procedura di calcolo al CEER (Catasto Energetico Edifici Regionale) con ricevuta di pagamento delle tasse previste, una copia cartacea conforme all’originale corredata di dichiarazione sostitutiva di notorietà e il file xml vettoriale relativo all’APE.

  5. Il Sopralluogo, bis: il certificatore, per cause non dipendenti dalla sua volontà potrebbe dover ritornare a rilevare alcuni elementi. Il classico esempio è l’impossibilità al primo sopralluogo di ispezionare il vano della caldaia centralizzata poichè il cliente non ha a disposizione le chiavi per accedervi. Ovviamente, se il certificatore è frettoloso e si dimentica di rilevare qualcosa, il secondo sopralluogo è a sue spese. Un certificatore preparato e serio vi darà comunque tutte le informazioni necessarie fin da un primo contatto, per evitare questo ed altri tipi di contrattempi con conseguenti spese aggiuntive.

151002_10 classi ENMa quindi, in soldoni, qual è il giusto prezzo per una certificazione energetica APE in Lombardia? E’ bene ricordare che dal 1 ottobre 2015 i certificatori della Lombardia devono adottare il nuovo metodo di calcolo per gli APE, in anticipo di tre anni rispetto al resto d’Italia. Cosa significa questo? Probabilmente assisteremo a un innalzamento del prezzo medio per APE, almeno per i primi mesi. Questo perchè, ragionevolmente, i certificatori energetici dovranno sostenere dei costi iniziali per aggiornarsi, ma non è l’unico motivo. Infatti, con la nuova procedura contenuta nell’allegato H del Decreto 6480 del 30/07/2015 le cose si faranno più complesse per i professionisti, che dovranno valutare nuovi parametri nel calcolo della classe energetica rilevando un numero maggiore di dati relativi a impianti e involucro dell’edificio. Per esempio, nella nuova procedura, si dovranno considerare anche gli impianti relativi alla climatizzazione estiva, e non più solamente quelli deputati al riscaldamento invernale.

“Architetto, ma allora quanto mi costa la certificazione energetica?” Sul mercato delle certificazioni il prezzo medio per un lavoro ben fatto è valutato solitamente in base alla metratura e alla tipologia dell’unità immobiliare. Per i motivi spiegati in precedenza, la stima può essere la seguente:

  • 200/250 € fino a 80 mq (unità residenziali)
  • 250/300 € fino a 120 mq (unità residenziali)

Dai 120 mq in poi e per unità di tipo commerciale, il costo è calcolato solitamente caso per caso. L’oscillazione dei prezzi si riferisce a situazioni particolari, come per esempio il sopra citato secondo sopralluogo qualora non fosse dipendente dalla volontà del professionista, oppure la ricerca di dati di complessa reperibilità relativi agli impianti.

“E per quanto riguarda i tempi?” Mediamente il tempo di consegna di una certificazione energetica relativa a un’unità immobiliare fino a 80 mq è tra i 5-9 giorni lavorativi. Anche l’oscillazione nei tempi, si riferisce ai casi di cui sopra.

Nel prossimo articolo vedremo le motivazioni per le quali chi ha bisogno di una certificazione energetica APE non dovrebbe affidarsi a pratiche low-cost tramite noti siti di offerte (anche detti city-deal) tipo Groupon.

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