Analizziamo alcune strategie al limite tra interior design e brand management per incrementare gli affari del tuo negozio. Se hai un’attività commerciale, un laboratorio, un ristorante o devi aprirne uno a breve, dai un’occhiata a quanto abbiamo scritto per spiegarti come fare del tuo negozio un bel posto per i tuoi clienti. Con alcuni semplici ma efficaci consigli il tuo negozio potrebbe aumentare la sua resa in termini economici e di soddisfazione del cliente. Perchè non iniziare da subito questo breve ma intenso percorso che ti porterà a trasformare il tuo brand in un’attività di successo?

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1. Cura la tua immagine coordinata e il packaging
Ovvero: cerca di coordinare al meglio tutto ciò di cui omaggi i tuoi clienti quando scelgono di fare acquisti presso il tuo negozio. Parti da un logo ben studiato che rappresenti al massimo il tuo marchio o la tua attività. Cerca di coordinarlo un po’ a tutto, dai biglietti da visita ai contenitori di carta o Mater-Bi® (limita la plastica, che inquina il pianeta!) per il cibo d’asporto, passando per i tovaglioli. Evita di comprare anonime buste all’ingrosso da Metro: probabilmente l’investimento economico per farti stampare il logo su questi oggetti sarà maggiore ma hai mai pensato che chi esce dal tuo negozio con un bel sacchetto colorato, andrà in giro tutto contento sventolandolo sotto gli occhi di altri potenziali clienti?

2. Organizza al meglio le vetrine
La vetrina è una tra le questioni più spinose. Una vetrina trascurata, polverosa e anonima o peggio con errori grammaticali come questo non ti aiuterà di certo a sfondare il mercato. Considerala come se fosse il tuo biglietto da visita, la migliore e più importante pubblicità che hai a disposizione: deve esprimere al meglio quello che vuoi trasmettere al tuo possibile compratore, quindi ricorda che ciò che mostri è ciò che in realtà rappresenti. Non riversare nelle vetrine una quantità eccessiva di prodotti ma seleziona gli articoli più significativi: così facendo invoglierai i passanti a entrare nel negozio per curiosare su cos’altro hai da offrire! Insomma, punta a mostrare merce di qualità – piuttosto che di diverse categorie – per aumentare la voglia di entrare nel tuo negozio! Se stai scegliendo lo spazio per aprire la tua attività ricordati inoltre di controllare il grado di trasparenza dei vetri: se hai una caffetteria potrebbe essere utile puntare a celare lo sguardo con vetri fumè ma se vendi vestiti potrebbe essere un grave autogol: chi guarderebbe dall’esterno i tuoi prodotti?

3. Scegli i colori giusti per i tuoi interni
…E soprattutto, selezionane pochi e che stiano bene tra di loro! Studi di teoria del colore applicati all’interior design dimostrano come, nelle attività commerciali, l’uso di troppi toni di colore differenti distragga i possibili acquirenti. Un interno “arlecchino” con pareti e arredi di troppe tonalità, potrebbe distogliere l’attenzione di chi visita il tuo negozio in cerca di qualcosa di ben preciso. Ovviamente, se il tuo negozio vende arredamenti, potrebbe essere utile invertire l’approccio e prediligere una palette colori neutra sulle pareti. Se invece il tuo negozio vende pareti (!) …ehm… In definitiva, è di massima importanza focalizzare l’attenzione sul prodotto e non mortificarlo con inutili accozzaglie di colori sparsi ovunque! Se ti interessa approfondire la questione, in questo articolo (e nel suo seguito) abbiamo riportato quali sono le palette di tendenza in questa primavera/estate 2015!

4. Definisci l'atmosfera con illuminazioni / suoni / odori (e sii green!)
Chi vuole entrare in un negozio con un illuminazione fioca o con la musica troppo “sparata” dove l’unico odore è quello dei piedi di chi si sta provando le scarpe? La domanda è ovviamente retorica. Tutto dipende da che tipo di attività hai e da quale esperienza vuoi offrire ai tuoi clienti. Prendiamo come esempio alcuni Brand della moda. Hollister punta a pochi e studiati punti luce ben direzionati per evidenziare subito gli articoli in esposizione e pone in una condizione di relax – o di mal di testa – gli acquirenti tramite essenze profumate. Altri come H&M prediligono un’illuminazione più intensa e diffusa per avvolgere i consumatori in un’atmosfera più dinamica, talvolta da shopping maniac. Altri ancora come Bershka, attraverso musiche martellanti al massimo volume puntano a far ballare i clienti o forse a stordirli! Ecco solo alcuni dei pregi/difetti di alcune scelte commerciali. Sta a te, ed eventualmente al tuo consulente in materia di interior design, capire qual’è il tipo di atmosfera più giusta per la tua attività! Per ultimo, prediligi assolutamente lampadine e corpi illuminanti a LED: l’efficienza luminosa ormai è quasi la stessa delle più dispendiose lampade alogene e inoltre ti permetteranno di risparmiare fino all’80% sulla bolletta!

5. Ordina la merce secondo una storia
Chiaramente ai clienti piace che tutto sia in ordine e pronto per essere guardato/toccato/provato: perchè non ordinare tutto secondo una storia? Potrebbe essere proprio la tua! Se ad esempio hai un laboratorio artigianale dove vendi e produci nello stesso luogo borse, potrebbe essere di grande effetto mostrare ai tuoi potenziali acquirenti come hai deciso di lanciarti nel tuo campo! E magari attraverso grafiche personalizzate spiegare quando dai tuoi primi vagiti hai iniziato a tagliuzzare alcuni scampoli di cuoio, in età adolescenziale ti sei accorto che le pochette erano la tua passione ma hai divagato borseggiando le vecchiette per poi accorgerti dopo tre anni di carcere che forse era meglio fabbricarle che rubarle!

Insomma, libera al massimo la tua fantasia e ricorda che se è vero che tutti i negozianti hanno – ovviamente – un negozio, non è altrettanto vero che tutti coloro che hanno un negozio offrono una vera e propria esperienza alla propria clientela!