Oggi inauguriamo questa nuova sezione del blog nella quale parleremo di artigiani e mastri considerati delle eccellenze nel mondo dell’interior design.

Abbiamo deciso di intervistare un professionista nel settore della decorazione d’interni per cercare di scoprirne qualcosa di più; noi di ArchMAZElab abbiamo avuto il piacere di collaborare con lui e di apprezzarne la sua professionalità, precisione e organizzazione in occasione della realizzazione di un recente progetto. Ecco cosa abbiamo scoperto.

  • Nome: Giancarlo Marino
  • Società: Marino Paint & Wallpapers S.r.l.
  • Tipologia: Decoratore d’interni
  • Indirizzo: via San Michele del Carso 10, Milano
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Il negozio di Giancarlo

Il negozio di Giancarlo

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Come hai iniziato la tua attività?

Per caso. Lavoravo in Olivetti, mi sono licenziato e per non rimanere a casa ho cominciato questa attività per occupare i due mesi estivi. Poi è andata bene, ho continuato a fare questo lavoro e da lì è iniziata una passione.
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Che tipo di lavori svolgi?
Direi che ho eseguito lavori un po’ a 360°, dalla realizzazione di stucchi, velature e simili alla posa delle sete più pregiate, usate come tappezzerie, che adesso non sono neanche più in produzione poiché sarebbero troppo costose per questo momento di crisi; oppure sarebbero tappezzerie rivolte solo ad un mercato di livello altissimo mentre a Milano, 30 anni fa, queste tappezzerie erano usate abbastanza comunemente.
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Campionature di tappezzerie

Campionature di tappezzerie

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Qual è il tuo/vostro atteggiamento nei confronti della sostenibilità ambientale? Usi prodotti eco-friendly?
Sono molto attento a questo argomento. Tant’è che 11 anni fa, in occasione di un cantiere a Londra, ho conosciuto Farrow & Ball e pur avendo un colorificio a Milano io e mia moglie abbiamo fatto un ordine di 8 mila euro di materiali senza sapere neanche cosa ci stesse per arrivare. Avevo capito che era una ditta che prestava molta attenzione alla sostenibilità e mi sono affidato a loro pur avendo un colorificio in via Barona 21, sempre a Milano. Da allora in poi, così per caso, ho cominciato a lavorare con loro e adesso l’avventura continua.
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La palette colori Farrow & Ball

La palette colori Farrow & Ball

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Come organizzi il tuo lavoro in cantiere?
Direi benissimo, ho delle maestranze che collaborano con me da tanti anni, lavoriamo nell’attenzione della pulizia totale e facciamo un po’ di tutto ma fatto bene, che sia a Milano, Londra, Parigi, cerchiamo di lavorare bene insieme.
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Quali sono le problematiche più ricorrenti e come le risolvi?
Tra le problematiche più ricorrenti c’è la ricerca dell’equilibrio in un cantiere in condivisione con altri artigiani e la risoluzione degli eventuali imprevisti, da prevenire, attraverso l’esperienza della professione. Ad esempio se stai tappezzando non ci devono essere due porte aperte in contemporanea, non ci deve essere corrente, devi sapere che – se si asciuga di colpo la colla – si stacca tutto; se invece c’è un fan coil dell’aria condizionata in funzione brucia la colla e la tappezzeria si stacca dopo 20 giorni.
Sono problematiche che però oramai sono abituato a risolvere poiché cerco di lavorare in maniera attenta, difficilmente mi sfugge un particolare di questo tipo.
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Quali sono i progetti più importanti che hai realizzato, e più in generale quali quelli di cui sei più soddisfatto?
Di progetti importanti ne ho realizzati tanti: ho fatto una grande casa a Chiba – vicino Tokyo, ho lavorato in Kazakistan, ho fatto un grande lavoro per un Hotel in Ungheria, il Marco Polo – a Budapest, che mi ha lanciato professionalmente all’estero; in Italia ho fatto la casa che era stata abitata da Mussolini a Milano – in via Santa Maria La Porta, un’altra casa abitata sempre da lui a Bologna, e tanti altri. Di progetti ne ho fatti tantissimi, non so dire quale sia il migliore.
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In tempi di crisi c’è ancora committenza illuminata?
Sì! Molta committenza illuminata si è trasferita all’estero e sta trasformando le case che prima erano destinate alle vacanze in dimora fissa e viceversa stanno declinando la casa di Milano in una residenza per le vacanze; si sta ribaltando un po’ la situazione, prima si aveva la casa per fare il fine settimana a Londra e adesso si ha la casa per fare il fine settimana a Milano!
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I tuoi clienti cosa cercano da te come artigiano?
La precisione, la novità, l’aggiornamento sulle tecniche, sui materiali e la serietà.
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Qual è l’identikit del tuo cliente tipo?
Il mio cliente tipo è una persona serissima, che sa ciò che vuole ma che si affida, si lascia consigliare e ti ascolta, una persona molto rispettosa del mio lavoro e di quello altrui.
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Quali sono gli avvenimenti che ti hanno spinto a insegnare all’accademia belle arti Santa Giulia?
Più che insegnare direi che vado ad imparare! Cerco di riportare quello che so e intanto mi perfeziono, poi i ragazzi hanno tante idee e hanno tanta voglia di fare.. Ci sono fior di ragazzi in Italia che hanno voglia di fare veramente, faccio solo quello che posso per aiutarli.
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Cosa cerchi di trasmettere ai tuoi allievi?
Entusiasmo, voglia di fare le cose bene e di credere in quello che fanno; io svolgo un lavoro semplicissimo, insegno all’accademia e sono un agente della Farrow & Ball da svariati anni. Anche un mestiere semplice, se lo fai bene e con entusiasmo secondo me ti porta lontano.
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Vorresti aggiungere qualcosa?
Venitemi a trovare nel mio showroom in via San Michele del Carso 10, a Milano. In realtà è più facile che incontriate mia moglie Ismaela o mio figlio Matteo perché quasi sicuramente sarò in cantiere!
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